75 – La carestia in est Africa e le attività di ENI in Iraq

Purtroppo le cose peggiorano prima di migliorare. In questa puntata accenno a uno degli effetti imprevisti e molto preoccupanti che neppure gli oceanografi riescono a spiegarsi. L’aumento troppo repentino delle temperature delle acque. Poi andiamo in Est Africa martoriata da quelle stesse temperature che continuano a crescere e che rendono intere porzioni del continente non più abitabili. Il pezzo principale è dedicato a un reportage di IRPI Media sulle attività di ENI a Zubair, in Iraq dove vediamo tutto: la nostra presenza diretta di Italiani sfruttatori, il deperimento drammatico delle condizioni di vita delle persone che vivono lì da sempre, e non è un eufemismo visto che parliamo del luogo dove sarebbe nata la civiltà umana, la Mesopotamia.

Le fonti di questa puntata:
La carestia causata dal cambiamento climatico in est Africa: https://www.washingtonpost.com/climate-environment/2023/04/27/climate-change-drought-east-africa/
Iraq senz’acqua: il costo del petrolio che arriva fino in Italia: https://irpimedia.irpi.eu/iraq-petrolio-eni-mancanza-acqua/
“I danni del bitcoin” – Internazionale 1508

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